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L’albicocca della Wachau

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L’albicocca della Wachau (Wachau Marille), incomparabilmente dolce e piena, è tutelata dalla UE come concetto e come prodotto dal 1996. Dal settembre 2006 quel paesaggio baciato dal sole che costituisce il patrimonio culturale mondiale della Wachau può inoltre fregiarsi del titolo di "Genussregion Wachauer Marille" (Zona dei sapori dell’albicocca della Wachau). Ciò significa che questa regione, oltre a essere una zona vinicola famosa a livello mondiale, è ora rinomata anche per i suoi frutteti che ogni anno in primavera la trasformano in un profumato mare di fiori bianco-rosati.

Spitz, gennaio 2013. Se provate ad assaggiare le albicocche (Marillen, in tedesco austriaco) provenienti da varie regioni, riconoscerete subito le caratteristiche speciali di quelle della Wachau: hanno non solo un aspetto bello pieno, ma anche un sapore eccezionalmente dolce, succoso e tipico di albicocca. Per questo dal 1996 sono protette dalla UE col nome di "Wachauer Marillen".

Le origini dell'albicocca della Wachau

La "culla" dell'albicocca si trova in Cina. Qui il frutto era coltivato già 4000 anni fa. Le ultime ricerche hanno dimostrato che l'albicocca non è stata portata nella zona del Danubio dai Romani, bensì vi è giunta attraverso il Ponto e la via del Danubio - presumibilmente verso la metà del I secolo - nello stesso periodo in cui il frutto ha compiuto il percorso dall'Asia all'Europa occidentale e meridionale. La coltivazione della frutta nella zona del Danubio già in epoca romana è peraltro attestata dal libro di Eugippio "Vita di Severino", dedicato all'omonimo santo.

L'evoluzione dell'albicocca della Wachau
In passato l'albicocca della Wachau era coltivata per consumo proprio; solo nel XIX secolo è iniziato il suo utilizzo a fini commerciali. In quel periodo la produzione di vino era minacciata dalla fillossera, per cui esperti nella coltivazione di frutta e vivai iniziarono a produrre, partendo da un insieme di diverse varietà, l'albicocca di Klosterneuburg che ne rappresenta tuttora il tipo più diffuso.

L'albicocca nella storia
Nel XX secolo la rapida evoluzione dell'albicocca della Wachau ha subito due interruzioni: la II Guerra Mondiale portò al collasso delle vendite, mentre negli anni Settanta la concorrenza da parte di altri tipi di frutta divenne talmente spietata che i prezzi delle albicocche crollarono e molti produttori smisero di coltivarle. Al momento si assiste a una ripresa di questo frutto: nella regione se ne coltivano attualmente circa 20 varietà differenti, con 220 produttori di albicocche della Wachau che hanno costituito l'associazione chiamata "Verein zum Schutz der Wachauer Marille" a tutela dell'origine e delle caratteristiche organolettiche uniche di questo frutto.

Il marchio di qualità originale dell'albicocca della Wachau

La qualità speciale dell'albicocca della Wachau, con marchio protetto dalla UE, è dovuta all'inconfondibile clima, al terreno e soprattutto all'incontro di diversi climi. La notevole escursione termica tra giorno e notte, specialmente nella fase di maturazione, influenza direttamente gusto, aroma e contenuto di questo frutto. Si sente sempre parlare di frutti di qualità inferiore o di "nuovi arrivi" venduti col nome "albicocca della Wachau". In realtà tale definizione si applica solo alle varietà tradizionali che nell'ultimo secolo sono state selezionate e coltivate da circa 220 produttori. La vera albicocca della Wachau si riconosce dalla forma piena, dalla consistenza succosa e dal sapore caratteristico. Un altro segno di riconoscimento è il marchio di qualità "Original Wachauer Marille" esposto da tutte le aziende che coltivano, vendono o lavorano il prodotto originale dove è riprodotto un "Marillenzistel", il cesto tipicamente usato per la raccolta in questa zona. Un elenco di tutti i produttori di "albicocche della Wachau" si trova sul sito www.wachauermarille.at.

Gli albicocchi in fiore
Circa 100.000 albicocchi, ogni primavera, trasformano la regione della Wachau in un mare di fiori bianco-rosati; lo spettacolo più suggestivo si può ammirare nel tratto tra Rossatz e Arnsdorf, dove i bellissimi alberi crescono particolarmente fitti. Vale la pena fare un'escursione in battello attraverso la Wachau oppure un tour in bicicletta, fermandosi magari ad ammirare il paesaggio in fiore mentre si fa un picnic.

La raccolta delle albicocche
Nella regione della Wachau il mese di luglio è all'insegna della raccolta delle albicocche, con stand variopinti allestiti lungo tutta la strada principale dove si vende la frutta appena staccata dall'albero. La raccolta avviene manualmente, con cura, usando il Wachauer Marillenzistel, tipico cesto per la raccolta delle albicocche. Grazie alla sua forma sottile e alla parte appuntita rivolta verso il basso, esso permette di raccogliere facilmente la frutta dagli alberi alti, evitando inoltre di schiacciare i frutti che si trovano sul fondo del cestino.

Ricette con le albicocche
Che siano appena colte dall'albero, usate per fare canederli, torte e Strudel, come marmellata, composta o ottimo distillato di frutta, le albicocche della Wachau fanno sempre venire l'acquolina in bocca, tanto che molte trattorie e anche i ristoranti più raffinati della regione della Wachau le includono nel menu. Particolarmente note per le specialità a base di albicocche sono la Gasthaus Jell a Krems e la Landhaus Bacher a Mautern.

Le feste dell'albicocca
In occasione del tradizionale Marillenkirtag a Spitz da più di 50 anni l'albicocca della Wachau è protagonista dei festeggiamenti. Soffici canederli, fruttate ciotole e pregiati distillati a base di albicocca allietano infatti dal 19 al 21 luglio il palato dei visitatori. Uno dei momenti clou della festa è il tradizionale corteo di Re Marillus e Principessa Aprikosia, che attraversa il paese e culmina con l'assegnazione dell'Albicocca d'Oro. I due giorni di celebrazione si concludono con balli popolari e canti tradizionali. Dal 12 al 13 luglio la raccolta delle albicocche è degnamente festeggiata anche a Krems con la festa chiamata "Alles Marille".

Il succo dell'albicocca
Nelle osterie della regione della Wachau si servono acquavite e ottimi liquori all'albicocca fatti in casa. Le aziende della zona, con una lunga tradizione, si sono specializzate nella produzione di distillati e liquori di alta qualità: le distillerie Hellerschmid e Bailoni. Chiamando per prenotare è possibile visitarle gratuitamente e, su richiesta, anche partecipare a degustazioni.

Souvenir di albicocca
I numerosi prodotti di qualità a base di albicocca sono rinomati souvenir di viaggio dalla Wachau. Dalla eccellente marmellata, agli ottimi chutney, passando per i buonissimi liquori e distillati, fino ad arrivare ai pregiati cosmetici naturali a base di albicocca, la gamma di prodotti tipici disponibili nei negozi della zona è estremamente variegata.

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Contatti stampa:
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